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DALLA TUA PARTE

Reati di spaccio

“Ciao sono Francesco D’Andria e sono un avvocato penalista che si occupa specificamente di reati legati allo spaccio, al traffico di stupefacenti, e all’associazione a delinquere finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti.

Da 10 anni svolgo questa professione con cuore e passione, ottenendo importanti risultati per i miei assistiti.


Devi sapere che in Italia sono innumerevoli i casi celebri e (purtroppo meno celebri) di persone ingiustamente coinvolte in inchieste giudiziarie aventi ad oggetto il traffico di stupefacenti.

Basti pensare al caso giudiziario del signor Daniela Barillà, piccolo imprenditore lombardo, nato nelle Marche ma di origine calabrese, il quale fu arrestato nel 1992 nel comune di Nova Milanese per un grossolano scambio di persona.

Dopo anni di calvario giudiziario il Barillà è stato assolto il 17 Luglio 2000 per non aver commesso il fatto (gli è stato dedicato anche un film “L’uomo sbagliato” interpretato da Beppe Fiorello).

E cosa dire del celeberrimo caso di Enzo Tortora (noto presentatore televisivo) ingiustamente accusato da “Pentiti” di essere un associato alla camorra ed essere dedito al traffico di sostanze stupefacenti.

Ebbene, visti questi casi è importante dire che non basta essere innocenti per non finire nel calderone giudiziario.

Errare humanum est (sbagliare è umano), se poi si pensa a delle inchieste ove vi sono tantissimi imputati è facile che l’Autorità di Polizia faccia di tutta un’erba un fascio.

Sicché è doveroso dire che il reato di spaccio e traffico di stupefacenti è un reato complesso in quanto, semplificando ai minimi termini, la semplice detenzione può essere ricondotta ad un’attività di illecita e l’accusato può essere identificato come lo spacciatore di turno (mentre la persona può essere un semplice assuntore).

Altre volte la “causa del reato” può essere la pura “vicinanza” a persone o personeggi possono risucchiare un innocente nel baratro di un processo senza uscita (es. essere amico di un trafficante o essere la sua amante ma non praticare con il reo nessuna attività illecita).

Oppure, altre volte ancora, le persone possono essere coinvolte in mastodontiche indagini in cui non vi è neanche prova dello stupefacente rinvenuto! Pur tuttavia le persone potrebbero essere “tirate dentro” sulla base di intercettazioni telefoniche o intercettazioni ambientali (c.d. processi di droga parlata).

Vista la complessità di questi processi è fondamentale avere al proprio fianco un avvocato penalista che conosca la materia, che sappia passare ai raggi x il fascicolo processuale, che sappia portare in giudizio alibi, prove, e che sappia giustificare le parole utilizzate nelle intercettazioni telefoniche e ambientale riconducendo quelle frasi proferite dall’indagato/imputato al significato autentico di esse.

Insomma, una difesa specializzata in materia di stupefacenti che possa fare realmente la differenza.

IL FILM

L’INTERVISTA